Introduzione

Ad un mese dalla sua costituzione formale, Il Centro Internazionale di Ricerca Sistemica è stato coinvolto dalla Cabina di regia di “Benessere Italia“, con la nomina del nostro vicepresidente, il medico Pier Luigi Rossi, presso il relativo tavolo tecnico, al fine di fornire indicazioni sugli stili di vita degli italiani con un focus particolare sull’alimentazione.

Storia

Il 20 gennaio 2020 il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte è intervenuto, presso la sede del CNEL, alla presentazione delle linee programmatiche della Cabina di regia, presieduta da Filomena Maggino, alla presenza di rappresentanti delle principali aziende italiane private e pubbliche e del mondo accademico.

Come indicato dal report della Prof.ssa Filomena Maggino su mandato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, “La Cabina di regia Benessere Italia è l’organo di supporto tecnico-scientifico al Presidente del Consiglio nell’ambito delle politiche del benessere e della valutazione della qualità della vita dei cittadini, con il compito di monitorare e coordinare le attività specifiche dei Ministeri, assistere le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali nella promozione di buone pratiche sul territorio ed elaborare specifiche metodologie e linee guida per la rilevazione e la misurazione degli indicatori della qualità della vita“.

Le attività di “Benessere Italia” – continua la Prof.ssa Maggino nel rapporto – puntano a diffondere l’attitudine al benessere a tutti gli stakeholder di rilievo nazionale ed internazionale, non soltanto all’interno del perimetro delle Pubbliche Amministrazioni ma coinvolgendo anche il mondo imprenditoriale, della ricerca e del terzo settore“.

Le linee programmatiche: le cinque macro-aree

Le linee programmatiche della Cabina di regia di “Benessere Italia” riguardano 5 macro-aree per la rigenerazione equo sostenibile dei territori, la mobilità e la coesione territoriale, la transizione energetica, la qualità della vita e l’economia circolare. Vediamole nel dettaglio.

1. RIGENERAZIONE EQUO SOSTENIBILE DEI TERRITORI

L’obiettivo di questa linea strategica è di favorire la crescita dell’inclusione sociale, del benessere e della vivibilità delle città mediante interventi normativi che favoriscano l’ammodernamento del patrimonio edilizio e territoriale in termini di adeguamento sismico, idrogeologico, energetico, ambientale e digitale, per giungere ad una nuova definizione dell’abitare e vivere i territori.

Come specificato nel report della Prof.ssa Maggino, “Su questo fronte la Cabina di regia “Benessere Italia” ha deciso di ripensare il modello di sviluppo della persona ripartendo dalla particella primaria dello sviluppo della società intesa come comunità, ossia i territori intesi non solo come entità geografiche, ma come realtà complesse in cui economia, lavoro ed urban design devono trovare nuove formule per la creazione del concetto di “vita” declinata nel lavoro, nella socialità, nella produzione del valore“.

2. MOBILITA’ E COESIONE TERRITORIALE

Persone, beni, informazioni: per giungere ad una maggiore coesione tra i territori, è necessario contrastare i fenomeni di abbandono e di degrado delle periferie e delle aree interne del Paese coordinando interventi legislativi a favore di una mobilità sostenibile includendo ciascuno di questi “attori” in un sistema di interconnessione e di interdipendenza. Questa linea strategica, come specificato dalla Prof.ssa Maggino, “Promossa in maniera adeguata e rispettosa rappresenta uno degli strumenti più importanti al fine di una maggiore coesione dei territori per l’equa distribuzione dell’abitare di qualità, l’equa promozione della qualità della vita, la conservazione e valorizzazione delle identità dei territori“.

3. TRANSIZIONE ENERGETICA

Le numerose attività di ricerca condotte sullo sviluppo di approvvigionamenti energetici sempre più sostenibili e rispettosi dell’ecosistema nella sua complessità, necessitano di “una politica che sia orientata alla promozione e agevolazione per l’utilizzo di fonti energetiche appropriate, adeguandole alla loro tipologia di utilizzo e alla loro diversificazione“: a questo fine la Cabina di regia si propone di avviare un processo di definizione delle normative legislative più adeguate per un processo di transizione energetica in grado di riequilibrare la salute del nostro pianeta ed al contempo di garantire la stabilità delle relazioni internazionali a livello globale.

4. QUALITA’ DELLA VITA

In un’epoca di frenesia diffusa, di scarsità di tempo per le attività umane slegate dalla dimensione produttiva del mondo del lavoro, è sempre più urgente ristabilire un equilibrio armonico tra le occupazioni inerenti la sfera professionale e la sfera personale degli individui. Per questo motivo, gli obiettivi di questa linea strategica “pongono al centro la persona e mirano alla promozione di stili di vita sani, alla definizione di tempi di vita equilibrati, alla progettazione di condizioni di vita eque, alla promozione di azioni finalizzate allo sviluppo umano, all’active aging, alla formazione continua“.

5. ECONOMIA CIRCOLARE

Impatto economico ed impatto sociale: per aumentare la qualità della vita del ecosistema nella sua complessità è necessario attivare dinamiche circolari ed inclusive di tutti gli elementi che lo compongono, persone, società, ambiente e natura: “La Cabina di regia vuole implementare la promozione di un modello di economia circolare che derivi da un nuovo paradigma di crescita orientato non solo alla generazione di rendimenti economici, risparmio ed efficienza capaci di aggregare flussi di capitali e di persone, ma anche alla creazione di un impatto sociale positivo e condiviso. Le politiche promosse per questa linea strategica sono finalizzate non solo alla ottimizzazione dei processi di produzione, ma anche alla valorizzazione e diffusione in termini di benessere dei cittadini e delle comunità“.

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