Ricerca Sistemica e Ricerca Sociale
Il Centro Internazionale di Ricerca Sistemica è un’associazione culturale no-profit, che promuove una visione della vita multidisciplinare ispirandosi alla “Teoria Sistemica”. Il pensiero sistemico, infatti, ci rende consapevoli del fatto che le sfide principali del mondo di oggi – come energia, economia, cambiamento climatico e disuguaglianze – sono tutte interconnesse e interdipendenti. Ambiti strettamente collegati che non possono più essere trattati con un approccio “cartesiano” verticale, bensì appunto con un approccio “sistemico”, globalista. Il nostro intento, perciò, è di calare questo approccio dal globale al quotidiano, per offrire soluzioni che si dimostrino efficaci e durevoli nel tempo. I nostri interventi sono modulabili sulle necessità, la personalità e le aspirazioni di ogni individuo.
“Questo sappiamo: che tutte le cose sono legate come il sangue che unisce una famiglia… Tutto ciò che accade alla Terra, accade ai figli e alle figlie della Terra. L’uomo non tesse la trama della vita; in essa egli è soltanto un filo. Qualsiasi cosa fa alla trama, l’uomo la fa a se stesso.“
Ted Perry, ispirandosi al capo indiano Seattle

CIRS – Centro Internazionale di Ricerca Sistemica
Lavoriamo perché salute, sicurezza e benessere siano realtà quotidiane.
Chi siamo
Il CIRS – Centro Internazionale di Ricerca Sistemica nasce dall’incontro tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e competenze umanistiche. Crediamo che salute, sicurezza e benessere non siano settori separati, ma parti di uno stesso sistema. Per questo mettiamo in dialogo medicina, psicologia, filosofia, sociologia ed etica con strumenti come la telemedicina e l’intelligenza artificiale, per creare soluzioni che migliorino la vita reale delle persone.
Il nostro lavoro unisce ricerca, formazione e sperimentazione: testiamo servizi sanitari innovativi, formiamo professionisti e cittadini a un uso consapevole della tecnologia, e misuriamo concretamente l’impatto dei nostri interventi. Ogni progetto nasce da un principio semplice: la salute si costruisce insieme, combinando dati, empatia e collaborazione tra discipline.
Cosa facciamo
- Progetto “Casa degli stili di vita“: aiutiamo le persone ad alimentarsi, muoversi e vivere in maniera consapevole in percorsi residenziali.
- Formiamo e alleniamo: tramite corsi e percorsi residenziali, trasformiamo conoscenze in abitudini che restano.
- Misuriamo l’impatto: indicatori prima, durante e dopo per dimostrare risultati reali e risparmio per il sistema sanitario.
- Sicurezza e benessere: portiamo approcci sistemici a comunità, scuole, luoghi di culto e lavoro, per ambienti più sicuri e resilienti.
- Co-design: coinvolgiamo i cittadini e portiamo il fattore umano nello sviluppo di app e percorsi digitali in sanità.
Il nostro approccio
Tecnologia + competenze umane: perché la tecnologia è certo la nuova frontiera, ma da sola non basta.
Nei nostri team siedono psicologi, sociologi, filosofi, esperti di etica, medici, data scientist e designer.
Mettiamo insieme saperi diversi per creare soluzioni utili, fruibili, rispettose dei valori umani.
Come lavoriamo
- Assessment iniziale: stile di vita, parametri clinici e bisogni.
- Percorso guidato: moduli brevi, esercizi pratici, coaching.
- Monitoraggio: indicatori prima/durante/dopo per vedere cosa e quanto cambia davvero.
- Follow-up: consolidiamo i risultati e preveniamo le ricadute.
Crediamo nel nostro percorso. Si tratta di un modello che permette di recuperare salute in tempi relativamente brevi e generare risparmio in sanità grazie alla prevenzione efficace.
Felicità come stile di vita
Il panorama legislativo italiano ha di recente acceso i riflettori su un’urgenza sanitaria: l’obesità. Noi rispondiamo con un progetto concreto, pensato per adulti e bambini con obesità, diabete o sindrome metabolica—condizioni che sono anche concause di decadimento cognitivo e Alzheimer.
Cosa insegniamo, in pratica:
- Alimentazione consapevole (ispirata al modello di Pier Luigi Rossi, e non solo).
- Attività fisica sostenibile e progressiva.
- Training autogeno e gestione dello stress.
- Mindful eating per rapportarsi al cibo senza automatismi.
A chi vogliamo parlare
- Persone e famiglie che vogliono cambiare abitudini in modo realistico.
- Professionisti e strutture sanitarie che cercano servizi digitali co-progettati.
- Scuole, comunità e luoghi di lavoro che puntano su prevenzione, sicurezza e benessere.
- Istituzioni interessate a modelli misurabili e sostenibili.
Il Team
La nostra squadra
Siamo una squadra multidisciplinare: ricercatori, psicologi, sociologi, filosofi, esperti di etica, medici, ingegneri, designer e data scientist. Diversi per formazione, uniti da una visione: mettere la persona al centro e rendere semplice ciò che è complesso.
I nostri valori
- Umanità prima dell’automazione.
- Evidenza prima delle opinioni.
- Etica prima dell’urgenza di profitto.
- Semplicità prima della complessità.
Vuoi collaborare con noi?
Cerchi un partner per telemedicina, AI in sanità, prevenzione e stili di vita?
Scrivici: costruiamo insieme un percorso chiaro, misurabile e rispettoso delle persone.

I nostri ambiti di intervento
Benessere, Medicina Sistemica, Indicatori di Benessere, Sicurezza e Salute, Violenza di Genere: questi i nostri principali focus e progetti allo scopo di sostenere la cooperazione sociale in ogni sua declinazione.
Le fonti di ispirazione del CIRS
Le fonti a cui il Centro di Ricerca Sistemica si riferisce sono numerose e comprovate nella serietà delle ricerche e nell’esattezza delle soluzioni che hanno avanzato. Ecco qui di seguito le principali.

Josiah Macy Jr.
A cavallo degli anni ‘40 e ‘60, la Macy’s Conferences della Josiah Macy, Jr. Foundation riunì alcune delle più brillanti menti del mondo scientifico e umanistico attorno al tema del dannoso isolamento tra discipline mediche, sociali e tecnologiche

Ilya Prigogine
Nobel per la Fisica nel ’77 per le sue scoperte sull’irreversibilità del fenomeno entropico nel contesto temporale, pioniere insieme a Francisco Varela della Scienza delle Complessità sui sistemi interagenti e inseparabili

Fritjof Capra
Fisico austriaco, ha scoperto e saputo applicare l’interrelazione tra la cura dell’anima dell’essere umano alla Meccanica Quantistica ed alle scoperte di Albert Einstein

Edgar Morin
Filosofo ed eroe della Resistenza, ha rifiutato il settorialismo della coscienza in nome di un più interdisciplinare “Pensiero delle Complessità”

Jean-Pierre Dupuy
Ingegnere e filosofo impegnato nel campo dell’Epistemologia e delle Scienze Cognitive

Humberto Maturana
Biologo e sociologo, fautore della battaglia contro l’alienazione delle emozioni tramite la creazione di un luogo umano basato sulla reciprocità, creato dall’intreccio del linguaggio e delle emozioni

Bruce Lipton
Biologo cellulare, ha criticato il dogma della monodirezionalità nel flusso d’informazioni proveniente dal nucleo del DNA e ha decostruito la sopravvalutazione della competitività tra individui nella Teoria Evoluzionista di Darwin, spostando il riflettore su una più vasta cooperazione di organismi al fine della sopravvivenza

Gregg Braden
Ha indagato gli effetti del magnetismo terrestre sul patrimonio genetico umano, il complesso di credenze escatologiche del cosiddetto “Fenomeno 2012” e recuperato una più profonda unione tra Spiritualità e Scienza

Mauro Ceruti
Politico e filosofo tra i protagonisti nella ricerca interdisciplinare sui sistemi complessi




















