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Post del Dott PIER LUIGI ROSSI - Medico Specialista e Docente Universitario

La SALUTE - Il PENSIERO SISTEMICO LA MEDICINA SISTEMICA

Oggi scrivo alcune riflessioni sul vitale rapporto tra salute e il pensiero sistemico. Sono riflessioni tra scienza e filosofia. Chiedo scusa se scrivo troppo. Informo che è stato attivato a Roma un Centro di Ricerca Sistemica per diffondere e far conoscere il pensiero sistemico. Per chi vuol seguire questa linea di pensiero e di scienza, è invitato ad accedere al profilo Facebook: Centro di Ricerca Sistemica

INTRODUZIONE AL PENSIERO SISTEMICO Gli aspetti più rilevanti della nostra epoca – energia, ambiente, cambiamecto climatico, igiene e sicurezza nutrizionale, salute pubblica ed individuale, sicurezza finanziaria, immigrazione, comicazione internet e social - non possono essere studiati e compresi in modo separato, perché sono problemi sistemici, interconnessi e interdipendenti tra loro. La maggioranza delle persone e ed anche le Istituzioni possono avere la visione del mondo e della società, della scienza, della realtà ormai inadeguata al nostro modello dio vita ed globalmente interconnesso. Emerge la necessità di un mutamento radicale di percezione, di pensiero, di valori. La scienza e la società stanno iniziando a percepire un tale mutamento della visione della vita e del mondo, un cambiamento di paradigma tanto radicale quanto fu la rivoluzione copernicana.

CARTESIO la visione meccanicistica della natura e del corpo umano.

I lineamenti essenziali della concezione del mondo e del sistema dei valori dell’età industriale moderna presero forza durante il sedicesimo e diciassettesimo secolo, periodo in cui, in Europa, la percezione del mondo e il modo di pensare subirono un mutamento radicale, generando la nostra civiltà occidentale e i tratti caratteristici dell’età moderna, formando la base del paradigma che ha dominato la nostra cultura negli ultimi trecento anni e che oggi si sta trasformando. René Descartes o Cartesio fu un brillante scienziato e matematico, era influenzato dalla fisica e dall’astronomia, scienze al suo tempo emergenti. Egli non accettò nessuna delle conoscenze tradizionali e si dedicò alla costruzione di un sistema di pensiero del tutto nuovo. La certezza cartesiana è essenzialmente matematica. Cartesio era convinto che la chiave della conoscenza dell’universo fosse la sua struttura matematica. Per Cartesio la scienza era sinonimo di matematica. Egli sviluppò il nuovo metodo di ragionamento nel suo libro “Discorso sul metodo” (1637), sintetizzato nella sua celebre frase “Cogito, ergo sum” . Il cosiddetto “Cogito” cartesiano implicava che la matematica era più certa della materia. La scissione cartesiana tra mente e materia ha avuto un effetto profondo sul pensiero occidentale. Ha portato a conferire maggiore valore al lavoro mentale che a quello manuale. Per Cartesio l’universo materiale era una macchina e nulla più che una macchina. Non c’era intenzione, vita o spiritualità nella materia. Cartesio estese la sua visione meccanicistica della materia anche agli organismi viventi. Piante ed animali erano considerati macchine. Gli esseri umani erano abitati da una anima razionale, ma il corpo umano era un animale-macchina. Medici, biologici, psicologi nel corso dei ultimi tre secoli hanno descritto in modo dettagliato i meccanismi che costituiscono gli organismi viventi.

MACCHINA UOMO La concezione del corpo umano come macchina e della mente come entità separate di cartesiana memoria viene oggi sostituita da una una nuova idea che vede non solo il cervello, ma anche l’intestino, il sistema immunitario, il sistema ormonale, i tessuti e gli organi corporei e persino ogni cellula umana con un sistema cognitivo vivente. Il corpo umano è un sistema biologico complesso, costituito da tante componenti interagenti tra loro. Il corpo umano ha un valore superiore ai suoi singoli organi, di cui è composto. Questi nuovi orizzonti sociali, biologici e culturali implicano un nuovo tipo di pensiero, conosciuto nella scienza come “pensiero sistemico”. E’ sempre più diffusa la percezione che la nuova visione sistemica sia necessaria per affrontare la nostra attuale crisi ecologica globale. Siamo all’alba del pensiero sistemico, si vive e si agisce ogni giorno verso lo sviluppo della teoria della complessità. La chiave della visione sistemica della vita e della società è superare il pensiero lineare, è superare il rapporto lineare tra causa ed effetto. Il corpo umano non ragiona con schemi lineari, ma complessi… tutti i sistemi viventi sono reti complesse, non lineari, per le innumerevoli interconnessioni tra le varie dimensioni: biologica, cognitiva, sociale ed ecologica della vita

CAMBIO di PARADIGMA L’approccio meccanicistico alla vita ha dominato e continua a dominare l’atteggiamento dei medici rispetto alla salute e alla malattia. L’influenza del paradigma cartesiano sul pensiero medico ha portato allo sviluppo del modello biomedico, costituente il fondamento concettuale della medicina scientifica moderna. Secondo Cartesio, una persona sana era da considerare come un orologio ben fatto in condizioni meccaniche perfette. Mentre una persona malata era considerata come un orologio, le cui parti non funzionavano in modo corretto. La scienza medica si è concentrata nella conoscenza e nella comprensione dei meccanismi biologici coinvolti nelle lesioni alle varie parti del corpo. Tutto ciò che può influenzare la salute L’approccio biomedico studia solo alcuni aspetti fisiologici, concentrando la attenzione su parti sempre più piccole del corpo umano passando dallo studio degli organi del corpo e delle sue funzioni a quello delle cellule e poi a quello delle molecole. La medicina moderna può rischiare di perdere l’essere umano nel sua globalità ed avendo ridotto la salute ad un funzionamento meccanico, non è più in grado di gestire il processo di guarigione. E’ dominante l’approccio meccanicistico alla salute e al sistema sanitario. Al contempo la visione sistemica della vita sta emergendo, cresce la consapevolezza della salute tra la popolazione. L’aumento della consapevolezza della responsabilità degli individui nel mantenersi in buona salute si esprime nella crescita della attenzione verso una alimentazione sana, l’attività motoria, yoga e altre pratiche “mente-corpo”. Nel linguaggio scientifico sono comparse espressioni come “sistema sanitario olistico”, medicina olistica” , “wellness”, “medicina integrata”, mindful eating, “medicina integrata”... Sono espressioni capaci di esprimere l’applicazione della visione sistemica della vita alla salute e alla guarigione. Nella scienza attuale la prospettiva olistica è stata definita “sistemica” e il modo di pensare corrispondente è stato definito “pensiero sistemico”.

IL CIBO UN SISTEMA COMPLESSO La prima caratteristica e la più generale del pensiero sistemico è lo spostamento di prospettiva dalle parti all’intero. I sistemi viventi sono delle totalità integrate, che non possono essere ridotte a quelle delle loro parti più piccole. Il corpo è superiore alle sue singole componenti. Nel pensiero sistemico è implicito un passaggio dalle quantità alla qualità. Il pensiero sistemico prevede uno spostamento di prospettiva dalle strutture anatomiche a processi metabolici. Il cibo è un sistema complesso e può essere uguale nella sua composizione chimico-nutrizionale sulla tavola per tutti. Ma ciascuno ha il suo corpo, ha le sue strutture biologiche, i suo tessuti ed organi. Ciascuno avrà un metabolismo diverso dello stesso cibo all’interno del proprio corpo. Sono i processi biologici, metabolici che si verificano all’interno del corpo singolo a generare salute o malattia. Il metabolismo corporeo è un sistema complesso di relazioni tra strutture dell’organismo umano e tutto ciò che con esso si relaziona. Con il pensiero sistemico si passa da una visione statica, riduzionistica, meccanicistica del corpo umano ad una visione dinamica, in cui i processi metabolici sono dominanti sulle strutture corporee, cellulari, costituenti l’organismo umano… Un organismo umano non è solo il risultato di entrata del cibo quotidiano, della respirazione, delle stimolazioni sensoriali e culturali con cui si relaziona, ma il risultato di tutte le reazioni biochimiche e fisiopatologiche attivate. Il metabolismo umano è la vita di un corpo umano ed è la espressione sistemica di tutte le reazioni biologiche, culturali di un organismo umano. La salute metabolica è l’omeostasi positiva di un corpo che può variare al variare delle condizioni biologiche e culturali di una persona nel suo processo vitale. Buona giornata in salute.

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