Cerca
  • CIRS

Grazie

Amici e Amiche, non possiamo che nutrire un profondo senso di gratitudine nei vostri confronti. Nell’arco di poche ore non solo avete aderito numerosi al seguito della pagina; ma avete espresso la vostra fiducia in termini tanto entusiastici da farci sperare come mai prima nel futuro dei nostri progetti.

Ringraziamo immediatamente Pierluigi Rossi, medico della nutrizione e della prevenzione che primo tra tutti ci ha sostenuti e lanciati tramite il suo profilo Facebook.

Ringraziamo anche voi, nell’unico modo possibile; approfondire ulteriormente il pensiero di uno dei nostri più grandi ispiratori, affinché voi possiate immediatamente approcciarvi all’aspetto più speculativo della nostra azione.

Stiamo parlando di Fritjof Capra, fisico e saggista austriaco. La teorizzazione dei “sistemi” che gli ha valso fama internazionale muove le sue premesse da un duro attacco a Cartesio, Bacone, ed altri esponenti dello scientismo moderno occidentale; i quali frazionavano il concetto di “Sapere” in piccole unità particolariste estranee une alle altre, e riducevano quello di “Mondo” a un’immensa macchina su cui è auspicabile far trionfare il dominio e lo sfruttamento dell’Uomo. Questo approccio ha condotto ad un rapporto antagonistico tra Civiltà e Natura, con il successivo innesco di fenomeni vicendevolmente distruttivi e grandi crisi.

E ciò accade, asserisce Capra nelle sue opere, perché consumiamo le risorse del Pianeta come se queste non conoscessero limiti di tempo e spazio. Perché continuiamo a considerarlo come un immenso congegno produttivo anziché un organismo che basa la propria autoregolazione e rigenerazione su un delicato gioco di equilibri interni. Si può considerare la struttura della Terra come un’amplificazione su vasta scala dell’autopoiesi batterica; cioè una mappa complessa di molecole che costantemente trasformano se stesse rispondendo a impulsi interni. Isolate, queste molecole sono cose inerti che vanno incontro alla disgregazione; ma la loro continua interazione genera quei prodotti chimici che sono l’essenza della Vita stessa.

Recuperando conoscenze orientali e pre-moderne, ed applicandole a questo paradigma infinitesimale, Capra è giunto a concepire la metodologia d’indagine che poi ha definito “Pensiero Sistemico”: il Mondo come uno sterminato insieme di relazioni dietro alle quali si celano schemi ricorrenti. Non un macchinario, perciò; ma una rete, che egualmente collega le innumerevoli variabili della sfera naturale e antropologica. Solo uno studio altrettanto complessivo può portare ad una completa risoluzione delle problematiche che perseguitano la nostra società da secoli: noi del Centro Internazionale di Ricerca Sistemica ci prefiggiamo appunto di concretizzare questi ideali nella realizzazione di comunità sostenibili, dove l’individuo possa perseguire il proprio sviluppo economico e cognitivo in armoniosa relazione con una Natura amica. Da questo punto di vista, vogliamo sottolineare quanto Capra confidi nella gioventù, che essendo cresciuta in un mondo interconnesso tende a ragionare secondo modalità globali anziché individuali; difatti, anche per noi la creazione di progetti che integrino vecchie e nuove generazioni in un comune processo di accrescimento sociale e produttivo rappresenta uno dei punti focali del rapporto tra Vita e Natura.

Vi ringraziamo nuovamente, nutrendo nei vostri confronti una gratitudine che non può essere espressa a parole.

Confidiamo nel fatto che continuerete a seguire i nostri aggiornamenti, i quali avranno cadenza settimanale, nella speranza di offrirvi uno strumento in più per capire il rapporto che vi unisce al resto dell’umanità e alla Natura. Vorremmo inoltre organizzare un incontro a Roma, durante il quale potrete seguire dibattiti e farci conoscere i vostri obbiettivi, affinché sia possibile per noi aiutarvi a raggiungerli con approccio sistemico.

1 visualizzazione

©2020 by CIRS