Il senso del salato si sviluppa nei primi anni di vita: a tavola non assumete più di 5 gr di sale, ed eliminatelo dalle cotture. Privilegiate quello iodato per il bene della tiroide.

L’olio extra-vergine d’oliva va assunto giornalmente a crudo e in cottura con queste modalità: 30 gr per le donne (15 gr a pasto) e 40 gr per gli uomini (20 gr a pasto).

L’aceto per il suo sapore permette di ridurre il sale: è caratterizzato dall’”acido acetico”, un acido grasso che favorisce l’igiene e il benessere intestinale.

Oltre a stimolare il sistema immunitario dell’intestino, le spezie svolgono un’azione fondamentale nella digestione di lipidi, carboidrati e proteine.