IL SORRISO DELLE KORAI, CHE SEMBRA ACCENNARE AI MISTERI DELL’ETERNITÀ

La KORE è una tipologia di scultura votiva rappresentante una fanciulla, che si sviluppa nel VII sec tra le isole greche. Ha quindi la convenzionalità e la ieraticità tipiche del PERIODO ARCAICO: è sempre stante, avvolta in un chitone pieghettato che la fa sembrare una colonna; acconciata a trecce, con una mano tiene offerte e con l’altra un lembo di veste.

La kore, frontale e statica, non può mutare nel tempo. Rappresenta l’IDEALE femminile: la ragazza greca all’apice del suo splendore con gli attributi della signora della casa, espressione assoluta di bellezza e virtù. A volte le korai rappresentano Dee; o, più tristemente, segnano le sepolture di fanciulle morte prima dell’età matura, amaro tributo alla perfezione eterna.

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