LA NUTRIZIONE CONSAPEVOLE COME MEDICINA PREVENTIVA

Le stesse calorie di pasta e di formaggio hanno effetti diversi: le prime producono glucosio, le seconde trigliceridi. La composizione del sangue varia in base a cosa assumiamo, e da persona a persona.

Del trasporto dei trigliceridi si occupa la lipoproteina VLDL, che si trasforma in LDL (colesterolo “cattivo”). Il suo incremento è legato al livello di insulina, alzato a sua volta dalla glicemia postprandiale da carboidrati.

Questa è la prova che non le calorie, ma le molecole, impattano sul metabolismo. Nostro alleato è il glucometro: usato tre ore dopo i pasti ci deve segnalare che i trigliceridi sono sotto i 150 mg/100ml.