La Fisica ci insegna che i colori sono frutto della scomposizione della luce. Le sfumature a noi visibili cadono in uno spettro che va dal rosso al violetto; sono misurate in lunghezza d’onda, e la loro unione genera il bianco.

Vasilij Kandiskij (1886/1944), artista geniale e sensibilissimo, basò la sua pittura (l’Astrattismo) sul nesso spirituale tra opera e psiche; paragonava l’artista a un musicista e l’osservatore ad uno strumento musicale.

Applicando all’Arte la sua teoria, Kandiskiji dimostrò come sia possibile influenzare emozioni, atteggiamenti e persino reazioni corporee con tinte e forme, facendosi pioniere di un settore della moderna Psicologia.