L’ACHILLE CHE GIGANTEGGIA NELLA POESIA OMERICA È IL KOUROS PER ECCELLENZA

Alter-ego della Kore è il KOUROS, la figura stante maschile, acconciata a trecce, accennante un passo. Appare già prima del VI sec in dimensioni ridotte (nella plastica votiva) o colossali (nei santuari delle isole egee); poi si diffonde nella Grecia continentale tra gli aristocratici, incarnandone con la sua statica atemporalità i valori di giovinezza, bellezza, coraggio.

La nudità di questo tipo statuario simboleggia i doni naturali di essenzialità e perfezione virili, poi raffinati tramite l’atletica e l’arte della guerra. Secondo il principio KALÒS KAI AGATHÒS (alla bellezza estetica corrisponde quella morale), i KOUROI si offrono agli Dei quali loro simulacro… o come segnacolo tombale dei giovani, morti con onore per gli ideali della loro Società.