L’ESPERIENZA DEL PROF. PIER LUIGI ROSSI INSEGNA CHE VALORI FUORI NORMA DI ACIDO URICO SONO SINTOMO DI UN’AGGRESSIONE AL NOSTRO DNA

L’acido urico regolare oscilla dai 4 ai 7mg/100ml ed  è un processo di scarto del metabolismo cellulare per il 90%, con il restante causato dalla nutrizione; i reni lo smaltiscono dal sangue attraverso le urine.

Un suo accumulo provoca patologie degenerative e “tofi” deformanti, specie in piedi, mani, tendini e lobi delle orecchie, che a loro volta portano alla gotta. Negli sportivi causa dolori e infortuni cronici.

Essendo le purine (prodotto della degradazione degli acidi nucleici: origine dell’acido urico), curate la scelta dei cibi: ne hanno molte le carni rosse (specie frattaglie e cervello), salmone, sgombro, alici, aringhe, sardine e cozze.